Privato della potestà genitoriale sul figlio minorenne, per maltrattamenti in famiglia, un 53enne frusinate, fuggito all’estero insieme al figlio prelevato davanti scuola, è stato arrestato in Francia.
Oggi, a seguito sia di attivazione da parte della Divisione SIRENE sia del supporto dell’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza francese, la Polizia Giudiziaria d’oltralpe ha arrestato l’uomo ricercato dalle autorità italiane per sottrazione e trattenimento all’estero di minore.
Su di lui, infatti, gravava un Mandato di Arresto Europeo che il GIP presso il Tribunale di Frosinone aveva emesso il 2 dicembre scorso, dopo articolate e prolungate indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone a seguito della sentenza di condanna non definitiva a scontare una pena di 3 anni di reclusione.
Nel 2011, l’uomo, nell’apprendere che il Tribunale dei minorenni di Roma lo aveva privato della responsabilità genitoriale a causa della denuncia di maltrattamenti prodotta dalla moglie per via delle ripetute vessazioni subite, era fuggito all’estero con il proprio figlio minorenne (all’epoca aveva sei anni), dopo averlo prelevato direttamente all’uscita di scuola, recandosi prima in Venezuela, poi in Spagna (isole Canarie) e successivamente in Francia, dove si era stabilito in un comune dell’Alta Francia.
Inserito nel sistema di ricerca internazionale Shengen, le autorità francesi sono risalite all’uomo e alla sua residenza consentendone l’arresto in attesa della consegna all’Italia.
Il minore, invece, per il quale la madre aveva già avanzato richiesta di rimpatrio ai sensi della Convenzione dell’AIA, è stato affidato ai competenti servizi assistenziali in attesa della definizione delle modalità del suo rimpatrio.










