Il Covid-19 continua ad avanzare anche in provincia di Frosinone dove, nelle ultime 24 ore, sono stati registrati ben 290 casi positivi.
Un centinaio sono concentrati nelle sole città di Frosinone (44), Cassino (31) ed Alatri (22); ma sale a 52 il numero dei comuni in cui è stato registrato almeno un caso.
Nelle ultime 24 ore sono stati processati 2360 tamponi che hanno fatto registrare 290 casi positivi; 94 sono i negativizzati.
Registrati altri due decessi; si tratta di un un uomo di 87 anni residente a Veroli e di una donna di 84 anni residente a Frosinone; e sale a 65 il numero dlele persone ricoverate.
LE AVVERTENZE ASL
È in arrivo, come previsto, il picco di circolazione del virus. Da ora, fino a gennaio, occorre collaborare tutti insieme per non mandare in crisi il sistema sanitario. È importante fissare alcuni principi: il virus continua a mutare presentando nuove varianti, dobbiamo evitare che colpisca fatalmente.
Le misure di sicurezza
Il vaccino è l’arma più efficace per combattere il virus. I dati sono eloquenti: i decessi avvenuti nelle ultime settimane riguardano persone non vaccinate, così come i ricoverati in gravi condizioni. Vaccinarsi significa proteggere sé stessi e chi si ha accanto. A questo si aggiungono le altre misure di sicurezza: utilizzare le mascherine chirurgiche ed FFP2 (ora obbligatorie anche all’aperto), osservare il distanziamento sociale, evitare occasioni assembramento e di contatto e prestare particolare attenzione, in questo particolare periodo di festa, ai momenti di ritrovo in famiglia.
Niente panico né allarmi
Nessun allarme, ma prudenza e razionalità. È importante la stretta collaborazione tra la popolazione e gli operatori sanitari che da due anni combattono contro il virus al massimo delle proprie possibilità, senza risparmio di energie, e continueranno a farlo per vincere una battaglia che va combattuta tutti assieme, ognuno con le proprie armi a disposizione, nel rispetto dei ruoli.
Evitare di recarsi in ospedale se non necessario
In primis, quando si avvertono sintomi o dolori, è necessario valutare il proprio stato di salute attraverso un consulto con il medico di famiglia e recarsi al Pronto Soccorso solo se indispensabile. È questo il modo migliore per non affollare gli ospedali, evitare ulteriori rischi, e permettere agli operatori sanitari di gestire al meglio la nuova emergenza.
Accertamenti diagnostici
Per effettuare gli accertamenti diagnostici il percorso migliore da seguire è quello che passa attraverso il CUP, utilizzando le prenotazioni in modalità online direttamente da casa. Va evitato l’accesso presso il Pronto Soccorso per non creare intasamento e ostacolare il lavoro di medici ed infermieri.
Cosa fare in caso di positività
Le persone risultate positive al Covid-19 devono rispettare l’isolamento. Restare nella propria camera, mantenere il distanziamento con i familiari, non ricevere visite di persone, igienizzarsi frequentemente le mani, di tanto in tanto disinfettare la stanza e arieggiare l’ambiente. È fondamentale evitare lo scambio di oggetti con familiari, quali telefoni o posate e, in caso di bagno in comune, occorre disinfettare accuratamente dopo ogni utilizzo poiché il virus si trasmette anche attraverso le feci. Si potrà tornare alla vita di tutti i giorni solo quando i test risulteranno negativi e sarà accertata la completa guarigione.
Come agire se si è in quarantena
Le stesse regole valgono anche per chi è in quarantena dopo essere stato a contatto con un positivo. In questo caso, alla comparsa di sintomi, è necessario rivolgersi al medico di famiglia che indicherà il percorso da effettuare. Occorre la massima attenzione e ribadiamo che si dovrà restare a casa fin quando i test non evidenzieranno la negatività al virus. La guardia deve rimanere alta, è necessaria la collaborazione massima di tutti.
Un messaggio di gratitudine e speranza
Quello che sta per terminare è stato un anno che ci ha messi tutti a dura prova. Abbiamo superato le difficoltà lavorando tutti assieme e dimostrando. spirito di sacrificio. Ora abbiamo altre sfide che ci attendono, che oggi dobbiamo vincere, per tornare ad essere presto tutti più sereni. In queste feste, l’augurio a tutti noi è fare tesoro di quanto accaduto, generare nuova energia per superare anche i prossimi ostacoli.
La mappa vaccinale











