Non si riesce proprio a restare in casa; sono ben 103 le persone denunciate oggi dai carabinieri della provincia di Frosinone per aver violato il decreto che limita le uscite a casi di provata necessità.
A Piedimonte San Germano una coppia, sorpresa fuori casa ad Aquino, si è giustificata sostenendo di essere andata a cogliere la cicoria. A Sora una donna di 29 anni che stava in isolamento dall’otto marzo per essere tornata da Legnano (zona rossa lombarda), è stata denunciata perché il 19 marzo, prima ancora che scadesse la quarantena, il 22 marzo) era ripartita per Legnano insieme a due figli minori.
Una 50enne di Affile ha giustificato la sua uscita di casa con la necessità di portare da mangiare ad un cane randagio.
Ma, come detto, sono state ben 103 le persone denunciate oggi dai carabinieri della provincia di Frosinone.
Le denunce riguardano cittadini residenti nei comuni di Pontecorvo, San Giorgio a Liri, Aquino, Roccasecca, Piedimonte San Germano, Alatri, Frosinone, Pofi, Boville Ernica, Affile, Ripi, Torrice, Ceccano, Giuliano di Roma, Amaseno, Sora, Casalvieri, Monte San Giovanni Campano, Alvito, Cassino, Pignataro Interamna, Viticuso, Vallerotonda, Atina, Picinisco e Villa Latina.
Tra le persone denunciate anche stranieri, persone che, al deferimento per violazione del decreto che limita le uscite da casa, hanno sommato anche la guida in alterazione alcolica o senza patente.












