Un risarcimento di oltre mezzo milione di euro, che l’Asl era stata condannata a pagare per una diagnosi tardiva, è stato erogato, per … due volte.
Contro l’Asl aveva agito giudizialmente la famiglia di un paziente deceduto, secondo quanto stabilito dai giudici, a causa di un ritardo nella diagnosi di una patologia.
Per quel ritardo, l’Asl era stata condannata a pagare un risarcimento di oltre mezzo milione di euro ma, inspiegabilmente, il beneficiario ha ottenuto il pagamento per due volte, incassando quasi un milione e duecentomila euro.
Accortasi dell’errore, l’Asl vuole ora recuperare il secondo pagamento e si è affidata all’avvocato Sandro Salera, che ha presentato un esposto in Procura chiedendo anche il blocco del conto corrente su cui è stato effettuato il secondo pagamento.
L’Asl ha pure avviato un’indagine interna per capire quali siano state le cause che hanno portato al doppio bonifico.










