Altri tre stranieri espulsi dall’Italia dall’Ufficio Immigrazione della Questura su decreto del Prefetto di Frosinone.
Si tratta di un cittadino della Costa d’Avorio, detenuto in una struttura della provincia, espulso a seguito di condanna per violazione della legge sugli stupefacenti, poiché sprovvisto del prescritto permesso di soggiorno e avendo a suo carico precedenti penali per danneggiamento, resistenza a Pubblico Ufficiale, porto abusivo di armi e rapina.
Stessa sorte per un suo connazionale, che era stato arrestato nel 2016 e condannato a due anni di reclusione per rapina; a suo carico anche precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale e furto.
Un cittadino romeno, rapinatore, è stato invece accompagnato presso un centro di permanenza per il rimpatrio per motivi di ordine e sicurezza pubblica dovuto alla sua pericolosità sociale.
Durante la sua permanenza in Italia si è reso responsabile di numerosi crimini quali furto, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, evasione, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.










