La tragedia di Genova ha creato apprensione tra i cittadini ma anche tra gli amministratori della provincia di Frosinone.
Il sindaco di Pontecorvo è stato il primo amministratore locale a porsi il problema della stabilità dei ponti presenti su tutto il territorio comunale.
Ieri ha trasmesso una direttiva interna all’Ufficio Tecnico affinché venga effettuato il controllo capillare di tutti i ponti del territorio comunale.
Su Facebook sono in tanti i cittadini che si pongono domande sulla sicurezza dei ponti esistenti, non solo sulle autostrade ma anche sulle strade regionali, provinciali e comunali.
Come quelli che auspicano i controlli della stabilità di alcuni viadotti “sospetti” sparsi per la penisola.
In molti fanno riferimento alle tante opere progettate dall’ingegnere Riccardo Morandi nel nostro territorio; la più importante e nota è certamente il grattacielo Edera di Frosinone.
Ma non tutti sanno che a lui sono legati anche i ponti sul fiume Liri a San Giorgio a Liri (1945), a Sant’Apollinare – Giunture (1952) e a Sora (1053); la centrale termonucleare del Garigliano (1957-62); il ponte sul lago di Paola a Sabaudia (1962-64); le autorimesse Zeppieri a Frosinone (1964); la chiesa di San Nilo abate a Gaeta (1965).
Ma le sue progettazioni sono presenti in tutta Italia e nel mondo; Riccardo Morandi era un ingegnere molto apprezzato ed autore di un brevetto (1948), che porta il suo nome, sul sistema di precompressione del calcestruzzo armato con il quale ha realizzato ponti (come quello di Genova), costruzioni industriali, centrali termoelettriche, chiese.
Nella foto il ponte Morandi di Genova e le sue strutture portanti “appoggiate” al fabbricato sottostante, in un tratto restato in piedi a pochi metri dalla parte crollata










