Rifondazione Comunista, Federazione di Frosinone, commenta l’emergenza rifiuti scaturita dalla chiusura della discarica di Cerreto e guarda al futuro.
La sconfitta della politica
“Ci risiamo! Con l’esaurimento della discarica di Roccasecca, dove da anni confluiscono i rifiuti romani, eccoci dinanzi all’ennesima emergenza rifiuti. Nulla di nuovo verrebbe da dire, anzi, il solito teatrino di botte e risposte, comportamenti irresponsabili, atteggiamenti polemici senza soluzioni, danno l’esatta evidenza di una totale mancanza di visione del sistema rifiuti nella nostra regione (e non solo).
“La discarica di Roccasecca ne è la dimostrazione più eclatante, il raggiungimento della massima capienza ha determinato un blackout sull’intero circuito regionale dei rifiuti, soprattutto in relazione al fatto che a Cerreto, arrivano i rifiuti di Roma”.
Il teatrino PD-5S
“Nella capitale proprio in questi giorni il tema dei rifiuti è tornato a dominare l’agenda politica, soprattutto ora, in vista delle elezioni amministrative. Il Partito Democratico è il Movimento 5 Stelle sanno bene che quella dei rifiuti sarà una partita determinante nella campagna elettorale dei prossimi mesi, ne sono la dimostrazione le accuse reciproche che i due contendenti, Zingaretti e Raggi, si lanciano oramai da giorni, tutto tristemente fatto sulla pelle dei cittadini”.
La proposta
“Noi come Prc riteniamo che l’unica strada percorribile è la strategia dei rifiuti zero. È necessario, per non trovarsi in futuro in queste crisi rifiuti cicliche, lavorare su obiettivi, piani e misure concrete di riduzione, riuso, recupero e riciclaggio degli oggetti; dall’immediata introduzione della tariffa legata alla quantità di rifiuti indifferenziati conferiti (chi più differenzia meno paga), ad una campagna massiccia di informazione ad educare alla corretta gestione del ciclo della materia che interessi tutti, dalle scuole ai condomini”.










