Provincia di Frosinone – Danni per il maltempo all’agricoltura: la Copagri chiede lo “stato di calamità”

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Aumenta ora dopo ora il computo dei danni all’agricoltura della provincia di Frosinone provocati dall’ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio; intere coltivazioni danneggiate da nubifragi, vento e in alcuni casi da grandine.

Danni ingenti per piccoli e medi imprenditori agricoli, soprattutto per chi ha lavorato (e lo sta ancora facendo) a vigneti, ortaggi, oliveti e serre; la Copagri ha chiesto lo “stato di calamità”.

“La situazione in questo momento – sottolinea il presidente di Copagri Frosinone-Latina, – è particolarmente grave e di estrema emergenza per diversi settori.

I tre o quattro periodi di maltempo degli scorsi mesi hanno danneggiato i raccolti a cominciare dalla nevicata di febbraio e le gelate successive che hanno rovinato gli oliveti.

Si prevede una raccolta scarsa soprattutto in alcune zone al nord del territorio, da Vico Nel Lazio a Guarcino fino ad Acuto, passando anche per Boville Ernica e Veroli; anche al sud, però, ci sono aree come quella di Cervaro penalizzate dagli eventi atmosferici.

Le anomalie di queste ultime settimane, con le intense piogge abbattutesi – continua Neglia – hanno colpito in particolare i vigneti di Piglio, Anagni e Atina dove rischia di andare in fumo l’intenso lavoro svolto dagli imprenditori del settore vitinicolo, da sempre eccellenza della nostra provincia”.

Ci sono però anche altre situazioni che preoccupano la Copagri come “gli ortaggi e i fiori coltivati nelle serre e non di Pofi e Pico, che hanno subito seri danni a causa delle intense piogge e dunque anche in questo caso i raccolti sono stati rovinati”.

La confederazione dei produttori agricoli lancia l’appello: “Chiediamo agli agricoltori di presentarsi presso i comuni e di segnalare i danni per sollecitare gli enti a farsi promotori verso la Regione Lazio della richiesta dello stato di calamità naturale.

L’iniziativa deve partire proprio dai Comuni affinché gli operatori agricoli danneggiati possano avere un ristoro economico in tempi rapidi”.

Per la cronaca il comune di Pontecorvo già la scorsa settimana ha annunciato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per danni all’agricoltura.

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