Lo certificano ancora una volta i numeri: la provincia di Frosinone attraversa una forte crisi economica ed occupazionale.
Uno studio sulla situazione occupazionale in provincia, redatto dal Centro per l’Impiego di Sora, è impietoso e getta ombre lunghe e nere anche sull’efficacia delle riforme del lavoro.
In provincia di Frosinone, nel 2017 i contratti a tempo indeterminato, cioè quelli che danno più stabilità di lavoro, sicurezza per il futuro e possibilità di mettere su famiglia, sono calati del 16%.
A questo dato si aggiunge un boom dell’86% dei contratti a breve termine, quelli cioè che offrono un lavoro, quasi sempre sottopagato e sfruttato, per periodi limitati, spesso anche per una sola settimana.
Ma i numeri non sono solo questi.
La recente indagine del Centro Studi CNA, posiziona la provincia di Frosinone all’82° posto tra le province italiane (sono 107) per tasso di occupazione (48,7%), con un calo di mezzo punto rispetto al 2016.
La provincia di Frosinone è abbondantemente sotto la media nazionale anche per quel che riguarda l’occupazione femminile (60,3% sono gli uomini contro il 37,1% delle donne).










