Provincia di Frosinone – Coronavirus: per molti è proprio difficile restare in casa. Raffica di denunce, 70 in 48 ore. #Iorestoacasa

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Per molti è proprio difficile restare in casa e rispettare le norme di prevenzione da Covid-19 previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo scorso. Centinaia le denunce che stanno verbalizzando le Forze dell’Ordine; una vera raffica quella che ha colpito moltissimi irresponsabili beccati in provincia di Frosinone.

Se tra questi vi sono anche persone provenienti da fuori provincia, già note per reati contro il patrimonio, la maggior parte di essi sono cittadini della provincia che girano senza giustificato motivo, a volte adducendo anche motivazioni ingenue che aggravano l’infrazione.

Nella sola provincia di Frosinone, in meno di 48 ore, sono finiti denunciati, con effetto penale: a Viticuso, una 40enne residente a Pignataro Interamna, già nota per furto e stupefacenti; a Castrocielo, un 67enne (già noto per reati contro il patrimonio ed in materia di armi) ed un 34enne provenienti dalla provincia di Caserta, i quali dichiaravano di trasportare, per la futura vendita, l’autovettura sulla quale viaggiavano presso un autosalone del luogo, peraltro chiuso viste le recenti disposizioni. Denunciati anche un 32enne ed un 33enne, entrambi noti per stupefacenti, che circolavano a piedi senza giustificazione; a Coreno Ausonio, tre persone di rientro a casa dopo una cena tra amici; in Anagni, due 30enni.

Ad Alatri, ben 17 persone; 6 di queste trovate a bere birra su di una panchina comunale; a Pontecorvo, quattro persone; in Cassino un 66enne della provincia di Benevento, noto per reati contro il patrimonio ed evasione; a Sant’Apollinare una 25enne, nota per lesioni personali, minacce e danneggiamento; a Ferentino un 36enne di un paese limitrofo; a Sora tre persone, due giovani rispettivamente di 26 e 29 anni, entrambi del posto, ed un 53enne di Isola del Liri, oltre ad un 47enne della zona, fuori casa nonostante fosse sottoposto alla quarantena dopo essere giunto dal comune di Milano.

A Casalvieri quattro persone, due del luogo ed altre due provenienti da Strangolagalli; a Isola del Liri un 63enne di origini albanesi, già noto per reati contro il patrimonio, peraltro trovato in possesso di un cacciavite di 26 centimetri; a Boville Ernica due 28enni, di cui un cittadino albanese (già noto per reati di immigrazione clandestina, peraltro trovato con il visto di permanenza in Italia scaduto da oltre tre mesi); a Alatri due uomini di 47 e 26 anni; in Atina, una 54enne di Atina, un 59enne di Casalvieri ed un 31enne di Gallinaro.

A Frosinone, un 55enne di Arce, titolare di un “compro oro” del capoluogo ed una 59enne, intenti nella compravendita di alcuni monili all’interno del negozio; Nei confronti del commerciante sarà inoltre avanzata la richiesta di sospensione dell’attività commerciale; a Pastena, una 61enne titolare di un esercizio commerciale, poiché manipolava prodotti destinati alla vendita al dettaglio senza indossare le mascherine ed i guanti previsti dal DPCM; a Fiuggi, 6 persone sorprese mentre svolgevano una festa conviviale presso un casale della città; in Boville Ernica, un 36enne di Monte San Giovanni Campano, un 31enne di Ceprano e un 25enne del luogo.

Infine, a Pico sette persone, titolari e/o collaboratori di esercizi commerciali, che manipolavano prodotti alimentari destinati alla vendita al dettaglio, senza indossare le mascherine ed i guanti previsti, mettendo a rischio l’incolumità degli utenti.

#Iorestoacasa

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