Provincia di Frosinone – Coronavirus e le scuse impossibili per uscire di casa. 85 denunciati nel week end

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Continuano incessantemente i controlli dei carabinieri della provincia di Frosinone per contrastare l’inosservanza alle disposizioni di cui al D.P.C.M. del 9 marzo u.s. in materia di contenimento del contagio dal Covid – 19.

Ieri 24 persone sono state denunciate dai carabinieri di Anagni, Paliano, Piglio, Frosinone, Torrice, Castro dei Volsci, Alatri, Cassino, Sant’Elia Fiumerapido, Atina, Piedimonte San Germano e Picinisco.

Lo stupidario delle motivazioni date ai carabinieri per giustificare l’uscita di casa è vasto; come quella di chi ha tentato di giustificarsi dicendo di andare a giocare la schedina.

Le altre: andare dal fratello, dalla madre o dalla fidanzata, controllare il funzionamento del drone, fare jogging in compagnia e lontano da casa, fare “comunella” sul muretto con persone sul balcone, raccogliere gli asparagi; e poi c’è chi dichiara di non sapere dove stava andando!

Non mancano, infine, i malintenzionati o pregiudicati italiani e stranieri, sorpresi mentre si aggiravano tra le case delle periferie, e giovani noti per essere dediti allo spaccio.

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