Provincia di Frosinone – Coronavirus, chiusa precauzionalmente l’Accademia di Belle Arti. Preoccupazione nel territorio. Il Governo proclama lo stato di emergenza per sei mesi

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Il coronavirus preoccupa anche in Provincia di Frosinone; il timore cova particolarmente negli ambienti frequentati da cinesi oppure tra i cittadini che hanno rapporti con il paese asiatico, dal quale è partita la diffusione del virus.

Ieri sera ha destato allarme il caso del pullman di turisti cinesi, provenienti dalla Campania e diretti a Roma, che avrebbe dovuto alloggiare la notte scorsa in un albergo di Cassino.

Ma il protocollo di emergenza varato dal Governo ed attuato anche dall’ASL di Frosinone, ha disposto il tempestivo dirottamento dei turisti direttamente verso l’ospedale Spallanzani di Roma, per sottoporre i turisti a controlli medici specifici.

A Frosinone, questa mattina, una ragazza cinese, che aveva accusato febbre molto alta, da poco rientrata dalla Cina, è stata subito trasferita allo Spallanzani di Roma per accertare la presenza o meno del Coronavirus; frequenta l’Accademia di Belle arti del capoluogo, che è stata chiusa a scopo precauzionale facendo scattare il previsto protocollo sanitario.

Misure precauzionali sono state attivate negli ambienti più a rischio, frequentati da persone cinesi, turisti, studenti; a risentirne anche le attività gestite da cinesi, come ristoranti e negozi.

Il Comune di Frosinone ed il Frosinone calcio hanno deciso di sospendere il viaggio che avrebbe portato una delegazione in Cina per stipulare un gemellaggio nel Distretto di Fushan.

A preoccupare è anche la psicosi da Coronavirus; intanto il Governo, sulla scia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato lo stato di emergenza per sei mesi; sull’emergenza coronavirus anche un vertice oggi in Prefettura.

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