Provincia di Frosinone – Copertura vaccinale Covid-19 al 78%. Indietro le fasce 12-15 anni e 30-39. 13 nuovi casi positivi, 3 a Paliano

- Pubblicità -

Nelle ultime 24h, in provincia di Frosinone, sono stati effettuati 291 tamponi (ieri era un giorno festivo), e sono stati registrati 13 nuovi casi di positivi al SARS-CoV-2; 25 i negativizzati e nessun decesso.

La Asl rende nota la tabella delle vaccinazioni divise per fascia di età.

La media provinciale è pari al 78% dei vaccinati ma il quadro evidenzia una netta differenza tra le varie fasce di età: dai 40 anni a salire la percentuale di vaccinazione varia tra l’80 e l’87% mentre le fasce inferiori sono distanziate di parecchi punti.

In particolare, le fasce meno vaccinate sono la 12-15 anni (66%) e la 30-39 anni (69%).

“La tabella – scrive la Asl – mostra il risultato dell’ottimo lavoro raggiunto dai sanitari.
Un elogio va alla popolazione della provincia di Frosinone, alle Istituzioni, ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, ai farmacisti e ai privati accreditati che stanno partecipando attivamente alla campagna vaccinale. Ora la sfida a cui va incontro la ASL, insieme ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta sarà quella di coinvolgere l’ultima parte della popolazione più resistente, vale a dire circa il 20% del totale”.

I non vaccinati
“Tra questi ci sono persone che sono state colpite dal COVID e che, sicuramente, appena potranno si vaccineranno. La piccola parte che rimane è quella che soffre di più ansie, paure o è vittima di disinformazione e che ancora non ha mostrato il giusto coraggio per proteggere sé stessi e gli altri”.

Invito al vaccino
“Il vaccino è lo scudo, assieme al distanziamento fisico, la mascherina e l’igiene delle mani, che abbiamo per affrontare un periodo particolarmente delicato dei primi freddi che inevitabilmente avranno conseguenze sulla salute pubblica. La provincia di Frosinone è davvero una terra di grande coraggio e determinazione. Siamo stati colpiti fortemente dalla pandemia, in una difficoltà sanitaria annosa. L’attacco hacker ai server regionali ha messo a dura prova il sistema. I cittadini stanno rispondendo in modo dignitoso e comprensivo, affrontando questa ulteriore difficoltà, insieme alla Direzione della Asl e al grande lavoro dei Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera scelta, dimostrando, ancora una volta, che solo insieme si possono affrontare tutte le sfide e solo insieme si può vincere”.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -