Sul finire dell’estate, il Coordinamento Acqua Pubblica Frosinone torna in campo con una notizia ed un appuntamento: le sentenze contro i distacchi di Acea e l’appuntamento nazionale di Atina a metà settembre.
Le sentenze
“Due sentenze storiche spostano l’inerzia della lotta, contro i distacchi, a favore degli utenti condannando Acea al risarcimento danni patrimoniali ed esistenziali”.
Così il Coordinamento rende note “due sentenze che sanciscono principi sacrosanti. Il distacco della fornitura idrica: viola il diritto alla salute e il diritto all’igiene, compromette l’esigenza della disponibilità d’acqua ai fini alimentari e viola i diritti fondamentali della persona che vanno considerati superiori e costituzionalmente garantiti ad ogni individuo, anche a fronte degli interessi del Gestore e dell’eventuale morosità dell’utente. Siamo di fronte ad un cambiamento epocale della giustizia che irreversibilmente riconduce tutto ai dettami fondamentali della nostra Carta Costituzionale, la fonte di tutte le leggi del nostro vivere democratico. Ma non finisce qui. Difronte a un distacco immotivato e illegittimo il Giudice, condanna ACEA al risarcimento danni patrimoniali ed esistenziali subiti dall’utente”.
L’appello ai sindaci
Il Coordinamento lancia poi un monito ai sindaci e alle Amministrazioni comunali del territorio “che si sono disinteressati dei problemi connessi ai distacchi in piena pandemia. Un richiamo ufficiale è poi d’obbligo ai Sindaci che hanno supportato con il loro voto la Risoluzione Contrattuale e che si sono rivolti al Consiglio di Stato per far valere le ragioni della cacciata in danno del Gestore, affinché blocchino sul nascere i tentativi di transazione delle vertenze con Acea” perché “a danno dell’intera collettività”.
Incontro nazionale ad Atina
Quindi fissa un appuntamento nazionale ad Atina nella seconda metà di settembre.
“Di tutto questo e di molto altro parleremo nella kermesse nazionale che si svolgerà ad Atina, dove i movimenti dell’acqua e a tutela delle fonti si riuniranno per dare forza politica e superare l’impasse parlamentare del ritorno all’acqua pubblica” invitando anche la stessa Acea.










