I concorsi in atto all’Asl di Frosinone, per selezionale 29 nuovi medici nella sanità provinciale sono da considerarsi nulli e finiscono oggetto di un esposto alla Procura della Repubblica di Frosinone e Roma.
Ad avanzarlo è l’UGL, con la sua segretaria Rosa Roccatani, che critica i criteri di composizione delle relative commissioni.
“In tutte le delibere, spiega – figura quale presidente della commissione giudicatrice il direttore sanitario facente funzioni Eleuterio D’Ambrosio, nominato ai vertici della Asl, fiduciariamente da Macchitella.
Gli altri due membri titolari sono nominati a sorteggio.
Il bando stabilisce che il presidente deve essere un dirigente di secondo livello nel profilo professionale della disciplina oggetto del concorso.
Quindi non può essere il fiduciario direttore sanitario aziendale facente funzioni D’Ambrosio”.
Ma l’esposto Ugl si spine oltre ed evidenzia coincidenze singolari riguardanti gli altri due membri medici delle commissioni da estrarre a sorte.
In quelle relative ai concorsi per Chirurgia, Penumologia e Neurochirurgia un membro proviene dall’Asl di Frosinone mentre l’altro dall’ospedale San Camillo di Roma dove Macchitella è stato per vari anni Direttore Generale.
Mentre nella commissione per Ortopedia entrambi i membri estratti a sorte provengono dall’asl di Frosinone.
“Come si vede – continua Roccatani – su quattro estrazioni a sorte tra tutti i primari del lazio, decine, escono sempre quelli di Frosinone e del San Camillo.
Il sorteggio doveva avvenire in seduta pubblica ma così non è stato e guarda caso escono solo nomi dell’Asl di Frosinone e del San Camillo”!










