Un barista di Cassino è stato denunciato per aver servito caffè ad alcuni clienti; nei suoi confronti, i carabinieri hanno richiesto l’emissione di un’ordinanza di chiusura dell’attività; ma scende il numero delle persone denunciate per violazione del DPCM anti Coronavirus; all’arrivo dei carabinieri i clienti sono fuggiti.
Sono “solo” 32, infatti, i cittadini che sono incorsi nella denuncia da parte dei carabinieri delle compagnie della provincia di Frosinone; tra questi un afgano sorpreso a Cassino proveniente da Napoli ed una 54enne di Frosinone che era andata fare spesa al centro commerciale Panorama di Alatri.
Le denunce dei carabinieri riguardano persone, molte di nazionalità straniera, di Paliano, Anagni, Morolo, Frosinone, Castro dei Volsci, Napoli, Cassino, Aquino, Piedimonte San Germano, Sant’Apollinare, Cervaro, Atina, Villa Latina, Guarcino, Arcinazzo Romano e Trivigliano.
A Ferentino, invece, i carabinieri sono risaliti ad un 57enne di Frosinone riconosciuto responsabile di abbandono di rifiuti vicino ad un’area di sosta lungo via Roana; per lui è scattata la denuncia e una sanzione da 600 euro.
L’attività di controllo della regolare circolazione delle persone sul territorio viene svolta anche dalla polizia Provinciale con 19 unità, due turni giornalieri da sei ore ciascuno e sei pattuglie dislocate sul territorio per monitorare gli spostamenti e accertare il rispetto del DPCM anti Covid-19.
Gli uomini del corpo di Polizia provinciale, agli ordini del comandante Pietro D’Aguanno, sono impegnati già da una settimana nei servizi di controllo delle strade al fine di verificare il rispetto delle norme sugli spostamenti e segnalare eventuali anomalie. Non solo: da qualche giorno hanno iniziato anche il controllo all’esterno di supermercati e attività commerciali per garantire l’osservanza delle misure di sicurezza.











