Sono 29 i nuovi casi positivi ma i tamponi processati sono stati appena 593; 79 i pazienti negativizzati.
Purtroppo registrati anche altri quattro decessi: si tratta di un uomo di 75 anni di Alatri, un uomo di 57 di Picinisco, una donna di 72 anni di Alvito e un uomo di 66 anni di Sant’Elia Fiumerapido.
Zona gialla
Intanto, da oggi il Lazio è tornato in Zona gialla ma l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato, avverte: “La zona gialla non è un tana libera tutti, bisogna continuare a mantenere massimo rigore nei comportamenti”.
Le regole principali
– Si riaprono i confini regionali nelle zone gialle, ma per recarsi nelle zone rosse o arancioni occorre essere muniti della “certificazione verde” in cui si attesta vaccinazione, guarigione oppure di aver fatto il tampone;
– Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5;
– visita a parenti e amici una volta al giorno massimo quattro persone (oltre eventuali figli minorenni o conviventi disabili;
• bar e ristoranti aperti ma con servizio esterno al tavolo o asporto, fino alle 22;
• in classe anche nelle scuole superiori in presenza dal 70% al 100%. Nelle università attività prioritariamente in presenza;
• riaprono teatri, sale concerto, live club ma con posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro; capienza massima 50%;
• consentita qualsiasi attività sportiva; il tutto nel rispetto delle linee guida.











