Dalle prime ore di questa mattina, i carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone stanno procedendo all’esecuzione di una Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa G.I.P. del Tribunale di Frosinone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 11 persone.
Per due di loro si tratta di custodia in carcere e per gli altri 9 di arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di detenzione, acquisto, trasporto e cessione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini sono partite nell’ottobre del 2018 e proseguite fino al luglio dello scorso anno, grazie alla quale è stata documentata l’attività di un gruppo criminale con interessi nelle province di Frosinone e Roma dedito ad una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché di disarticolare una delle più fiorenti piazze di spaccio della provincia, quella di viale Grecia, nel capoluogo.
Le indagini sono state portate avanti con attività di captazione audio/video e servizi di osservazione, controllo e pedinamento, ed hanno fatto emergere un giro di spaccio di sostanze stupefacenti, individuando anche i canali di approvvigionamento dello stupefacente che acquistato, anche in quantitativi dell’ordine di chilogrammi, veniva confezionato in singole dosi per essere ceduta ai numerosi assuntori, per un giro di affari complessivo di 100 mila euro al mese.
Nel corso delle indagini sono state già tratte in arresto 11 (undici) persone nella flagranza di reato, italiane e straniere, e sono stati sequestrati tredici chili tra cocaina ed hashish.














