Provincia di Frosinone – Beccato il piromane di Monte San Giovanni Campano. Ma gli incendi dolosi sono tanti, il patrimonio boschivo va in cenere. Occorrono pene più rigide

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Il presunto piromane che ha mandato in fumo ettari di bosco a Monte San Giovanni Campano sarebbe stato individuato e denunciato dai carabinieri forestali di Veroli.

Gli incendi stanno distruggendo il patrimonio boschivo della provincia, ma il problema è di fatto nazionale; ovunque roghi, quasi tutti poi di origine dolosa.

Non è sempre facile riuscire a risalire a chi, per svariati motivi, ha appiccato le fiamme ad un bosco.

In questi giorni, gli incendi, dal Cassinate (Cervaro, Pastena, Villa Santa Lucia, ecc.) al nord della provincia, stanno mettendo a dura prova l’impegno dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione Civile; spesso non possono neppure intervenire per difficoltà di accesso a zone impervie ed occorrono mezzi aerei, canadair ed elicotteri, con un dispendio di denaro elevatissimo.

I danni ambientali, irreparabili, e finanziari, lasciano il segno.

Per frenare il triste fenomeno, oltre a deterrenti di vario tipo, poche volte efficaci, non resta che un concreto inasprimento delle pene per il reato di incendio volontario.

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