Martedì aveva salutato i dipendenti comunali, in occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi, annunciando che si sarebbe dimesso; oggi ha messo nero su bianco.
Ha firmato le dimissioni assicurando che continuerà ad impegnarsi per Ferentino. Lo aveva ribadito anche nel saluto ai dipendenti.
“Con gli auguri a dipendenti e funzionari in occasione delle festività, anche il mio saluto da sindaco, ma non da primo cittadino: quello lo resterò sempre perché, anche in altre sedi, continuerò a lavorare per la mia città. Vent’anni di amministrazione equivalgono a una vita dedicata al bene della comunità. Dentro di me rimarranno per sempre impressi i sorrisi, le strette di mano e le dimostrazioni di affetto, per nulla scontate, che specie in questi ultimi giorni si sono moltiplicate in maniera straordinaria. Anni di lavoro, dedizione e impegno che hanno fatto grande questo Comune e bella la nostra città. Sono grato di aver fatto parte di un’istituzione diventata famiglia e costituita da persone dedite al lavoro, sempre disponibili e pronte a servire la collettività”.
Le dimissioni – che determinano lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale di Ferentino, saranno trasmesse al Prefetto che provvederà a nominare un commissario che reggerà le sorti del comune fino alle prossime elezioni comunali.
Nel frattempo, Pompeo è già partito per la sua campagna elettorale verso le elezioni regionali del 12 febbraio.










