Anche oggi centinaia di cittadini in coda al drive-in di via Casilina nord a Cassino per effettuare i tamponi Covid-19, con file interminabili ed ore di attesa.
Da giorni le proteste dei cittadini circolavano soprattutto sui social ed oggi anche l’Amministrazione Comunale di Cassino ha preso posizione, ma intanto l’Asl di Frosinone ha disposto l’apertura dei drive-in provinciali anche nei giorni pari, a partire da domani, sabato, secondo il seguente calendario:
– FROSINONE: in Via Cesare Augusto Fanelli snc (entrata laterale ASL-ospedale Spaziani), aperto tutti i giorni feriali, dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00;
– CASSINO: in Via Casilina snc, angolo via Gaetano De Biasio snc, di fronte al vecchio ospedale di Cassino, aperto tutti i giorni feriali, dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00;
– SORA: Via S. Marciano snc, presso l’ospedale S.S. Trinità i giorni pari, il Martedì, Giovedì e Sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
La nota del sindaco Enzo Salera
“Sappiamo bene che le code per fare i tamponi sono lunghissime in tutta Italia. Ma quello che è successo negli ultimi giorni, ed in particolare questa mattina a Cassino, ha dell’incredibile. Ho chiesto ufficialmente alla ASL di Frosinone, nuovamente e con la massima urgenza, un potenziamento del servizio di Drive-in con il raddoppio del personale sanitario e il servizio in tutti i giorni feriali. Non possiamo più permetterci situazioni come queste che abbiamo vissuto in questi giorni con bambini, adulti ed anziani imprigionati nelle proprie macchine per ore. Non è più possibile che un intero quartiere della città sia completamente bloccato come stamattina”.
La nota di Barbara Alifuoco, assessore alla Polizia Municipale che è stata anch’essa chiamata in causa dai cittadini in fila e dai residenti per la carenza nel controllo della viabilità.
“Arrivano da ogni dove segnalazioni sulla situazione viabilità in zona Colosseo. Come tutti sappiamo, il lungo serpentone di auto che diligentemente si mette in fila per accedere al drive-in per effettuare il tampone effettivamente, in diversi momenti della mattinata, crea una notevole congestione del traffico. La zona, tra l’altro, nelle ore di punta, già soffre di suo, a causa dell’afflusso ordinario delle macchine in entrata ed in uscita dalla città. Lamentele di ogni tipo spesso riconducono cause e responsabilità all’Amministrazione Comunale, e, come spesso accade, a fronte di una situazione che, oggettivamente è difficile, si perde di vista il nocciolo della questione. La Asl sta effettuando i tamponi alla cittadinanza su di uno spazio comunale che l’Amministrazione non ha esitato a mettere a disposizione in un momento di emergenza sanitaria come questo. Pur di favorire l’attività sanitaria in ogni modo, si stanno creando non pochi problemi agli uffici della manutenzione del Comune che, in quell’area, ha i suoi magazzini. Ogni giorno personale della Polizia locale è presente per gestire la viabilità notevolmente compromessa, e, come tutti sanno, il numero degli agenti è drammaticamente inferiore a quelli che, una città come Cassino dovrebbe avere. Non voglio, in questo momento, mettere il dito in una piaga già di per sé molto compromessa, ma a me pare che la disorganizzazione sia notevole, e, ovviamente, riguarda tutto il territorio nazionale. Suggerisco, modestamente, di diluire l’afflusso delle persone: prevedere più luoghi per fare il tampone anziché uno, sarebbe un grosso passo avanti. Da ultimo, ma non ultimo, aumentare notevolmente il numero delle persone addette a fare il tampone, mi sembra necessario per migliorare la situazione. Tutto lascia supporre, purtroppo, che l’emergenza Covid farà ancora parte delle nostre vite per un bel po’, per cui credo che valga la pena mettere in campo adattamenti che possano darci la sensazione di vivere in un posto migliore, civile, intelligente”.










