Altre 49 persone sono state denunciate dai Carabinieri della provincia di Frosinone per inosservanza al decreto che limita la circolazione ai casi di necessità; il bilancio provinciale dei militari, dall’entrata in vigore del DPCM anti-coronavirus è di 2903 persone controllate, 1126 esercizi pubblici controllati con nove gestori denunciati.
Gli ultimi deferimenti riguardano cittadini di Ferentino, Anagni, Frosinone, Supino, Pofi, Ripi, Cassino, Sant’Elia Fiumerapido, Cervaro, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Alatri, Fiuggi, Veroli, Trevi nel Lazio, Guarcino, Arce, Pontecorvo, Aquino, San Giorgio a Liri; due dei deferiti sono stati controllati dai carabinieri a San Giorgio a Liri. Si tratta di un 35enne ed un 38enne di Cassino, con diversi precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio.
I militari, insospettiti dall’atteggiamento piuttosto agitato dei due, hanno proceduto ad una perquisizione veicolare e personale ed hanno accertato che l’autista guidava senza patente mentre l’altro aveva un coltello a serramanico con lama lunga circa venti centimetri.
I due sono stati denunciati, l’uno per porto illegale di armi o strumenti atti ad offendere, l’altro per guida senza patente, inoltre, entrambi, per non aver rispettato le disposizioni del DCPM per l’emergenza COVID 19, perché fuori dal proprio Comune di residenza senza giustificato motivo e comprovata necessità.










