“Ho il dovere di aggiornare la cittadinanza su quanto accaduto in serata ad Alatri nei pressi dell’ex campo da basket sotto il ‘Girone’: un ragazzo è stato raggiunto da un colpo di pistola e ora si trova ricoverato a Roma in gravi condizioni”.
Così ha esordito nel suo post ufficiale il sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, dopo il grave fatto di sangue di cui è rimasto vittima un ragazzo di 18 anni.
“Innanzitutto, siamo vicini alla famiglia del giovane rimasto ferito e stiamo attendendo aggiornamenti ufficiali sul suo stato di salute.
Appena informato del terribile avvenimento, mi sono recato sul posto per essere aggiornato dalle Forze dell’Ordine, con cui sono tuttora in contatto. Poco fa, ho sentito anche telefonicamente il Prefetto. In questo momento sono in corso gli accertamenti e le indagini supportate anche dalle immagini delle telecamere di video-sorveglianza.
Già questa mattina, considerate le risse avvenute nel centro storico nel fine settimana, avevo sentito e scritto al Comando dei Carabinieri di Alatri chiedendo maggiori controlli al fine di assicurare l’incolumità e la serenità della cittadinanza intera, che ha pieno diritto di vivere la città in piena sicurezza.
In questo momento provo un grande dolore per quanto accaduto. Posso assicurare soltanto che sarà adottata ogni azione possibile al fine di evitare che episodi simili possano ripetersi. In questo momento i miei pensieri e le mie preghiere sono per il ragazzo e i suoi cari”.
Quasi sei anni fa, il 26 marzo del 2017, Alatri aveva vissuto una tragedia analoga con il pestaggio e la successiva morte del giovane Emanuele Morganti.
Sembra proprio che quell’episodio non abbia insegnato nulla ed il tempo sia trascorso invano.
+++ Aggiornamento +++
Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica
Intanto, convocato d’urgenza dal prefetto Ernesto Liguori, questa mattina si è svolto il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, al termine del quale il sindaco Cianfrocca ha dichiarato che «non c’è nessuna emergenza sicurezza. È la prima volta nella storia di Alatri che si usa un’arma da fuoco, non eravamo preparati a questo perché nessuno si aspettava che si arrivasse a questo punto».
Alla riunione hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Presidente della Provincia di Frosinone ed i sindaci di Alatri e Frosinone.
E’ stata decisa una intensificazione dei controlli territoriali – con particolare riferimento ai luoghi più frequentati da giovani ed adolescenti – ed il rafforzamento del monitoraggio attento delle dinamiche delle devianze giovanili.
+++ Aggiornamento +++
Da Roma giunge una confortante notizia, lanciata dall’agenzia AGI, che apre alla speranza della famiglia, dei conoscenti, della comunità di Alatri e di tutti coloro che stanno seguendo questa angosciante vicenda con trepidazione ed ansia per le sorti del ragazzo.
“È in condizioni gravissime ma stabili. Secondo quanto apprende l’AGI il giovane, ricoverato in terapia intensiva al San Camillo, è attaccato alle macchine ma le funzioni vitali di base sono ancora attive”.










