Abuso d’ufficio è l’accusa a carico del presidente della XV Comunità Montana di Arce, Gianluca Quadrini, che avrebbe favorito un imprenditore amico nell’affidamento di “servizi di supporto all’attività dell’Ente”.
Secondo l’inchiesta, la Comunità Montana di Arce ha affidato alle società riconducibili ad un imprenditore amico del presidente Quadrini, peraltro proprietario dei locali in cui ha sede l’ente montano, attività di servizio di supporto all’Ente stesso.
Delle delibere sub judice si è occupata anche l’ANAC, Autorità Anticorruzione che avrebbe rilevato profili di illegittimità.
Ora l’inchiesta, coordinata dal procuratore capo della repubblica di Cassino Luciano d’Emmanuele, e condotta dalla sezione della Polizia Giudiziaria della Procura, si è conclusa con la notifica di conclusione delle indagini al presidente Quadrini.










