Riccardo Roscia, consigliere comunale di Pontecorvo ed ex sindaco della città fluviale, è stato dichiarato decaduto dalla massima assise cittadina.
Alla base del provvedimento un presunto danno di immagine che il Comune avrebbe avuto a seguito di un processo penale che ha riguardato Roscia per atti relativi alla sua gestione da sindaco di Pontecorvo.
Da questo processo è poi partita la procedura di decadenza che si è concluso con il consiglio comunale di sabato.
Diverse le reazioni. Il presidente del consiglio Giampiero Romano ha definito l’espulsione di Roscia “un atto di legalità e tutela dell’immagine dell’Ente”.
Paolo Renzi, del Pd, definisce la decadenza “una operazione dannosa per l’Ente”; mentre Riccardo Roscia garantisce che “questa azione illegittima e scempiosa sarà un boomerang per questa amministrazione”.
Da oggi, Ricacrdo Roscia, consigliere comunale ed ex sindaco, non siederà più sui banchi del consiglio comunale di Pontecorvo.










