A denunciare il 16enne di Roma, con precedenti giudiziari e che era stato affidato ad una casa famiglia, i genitori di un minore diversamente abile che da tempo era minacciato dal suo compagno di scuola.
E’ in una comunità, come deciso dal Tribunale per i minori di Roma, accusato di estorsione aggravata.
I fatti risalgono al mese di marzo scorso, quando i familiari della vittima denunciarono che il figlio, da più tempo, era costretto a consegnare al ragazzo altre somme di denaro, oltre ai 500 euro già forniti per la vendita di un telefono cellulare e delle cuffiette, entrambi non funzionanti.
I successivi accertamenti condotti dai militari della Stazione di Pontecorvo hanno poi consentito di riscontrare quanto denunciato e di informare l’Autorità Giudiziaria minorile che, per questi episodi, ha disposto il provvedimento cautelare restrittivo a carico del presunto responsabile.










