Con una clamorosa iniziativa, i simpatizzanti di Forza Nuova Alta Terra di Lavoro hanno deciso di coprire con un sacco per rifiuti il monumento alle truppe coloniali francesi eretto in località Sant’Esdra.
Un gesto simbolico attraverso il quale hanno inteso manifestare il proprio dissenso nei confronti del monumento «oggetto di forte critica e discussione in quanto rappresenta un tributo a coloro che si macchiarono di stupri ed assassinii a danno della popolazione locale».
Il riferimento della nota di Forza Nuova è ai noti ed efferati delitti, le “marocchinate”, compiuti dalle truppe del generale Juin nelle ore successive allo sfondamento della Linea Gustav, di cui rimasero vittime le donne, ma anche uomini e bambini, definiti “eterna vergogna”.
Diverse le reazioni: c’è chi approva e chi, invece, ritiene che la presenza del monumento sia l’occasione utile per ricordare, per sempre, gli episodi efferati e criminali di cui si macchiarono le truppe di colore del Corpo di Spedizione Francese in Italia durante la seconda guerra mondiale.










