Non ce la fanno più. Tutta la produzione agricola della zona di Pontecorvo rischia di essere totalmente compromessa a causa della carenza di acqua per uso irriguo.
E così, con trattori e mezzi agricoli, ed “armati” di tanta rabbia, ma anche pazienza, hanno montato una protesta dinanzi alla sede operativa del Consorzio Valle del Liri di Cassino, in via Ravano.
Presenti alla protesta anche i sindaci di Pontecorvo e Piedimonte San Germano. Sotto accusa la mancata erogazione dell’acqua per uso irriguo, che sta mandando in frantumi la produzione di mais, Peperone Dop, tabacco, ed ortaggi.
Se entro qualche giorno non verrà garantito il minimo vitale di acqua irrigua l’intera produzione 2017 sarà compromessa.
Problema prioritario la forte siccità, ma, da quanto rivelano gli agricoltori, anche presunte inefficienze del sistema di pompaggio, smentite dal Consorzio.
Contatti per risolvere la carenza saranno presi anche con l’Enel, per l’utilizzo delle acque del canale idroelettrico. Intanto il sindaco di Pontecorvo ha annunciato la presentazione di due denunce alle autorità competenti.










