Pignataro Interamna (FR) – L’addio tra le lacrime a Sofja, l’angelo con gli occhi azzurri

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Le parole di Don Renato Cuizon, parroco della chiesa del SS.mo Salvatore, questa mattina non potevano essere più appropriate e delicate. Ma certo non sono bastate per lenire il profondissimo dolore che provano i familiari e gli amici di Sofja Rossi. Questa mattina, Pignataro Interamna è stata avvolta dal silenzio e dalla preghiera comune. Un abbraccio collettivo per giungere in chiesa e cercare di dare forza al marito di Sofja, alle sorelle, al padre.

 

Palloncini bianchi e rosa adornavano l’ingresso della chiesa e sarebbero stati poi lanciati in  cielo per accompagnare simbolicamente la 31enne, strappata alla vita senza che nessuno abbia potuto fare nulla per impedirlo. I girasoli davano il senso dell’amore per la vita e la natura che la ragazza ha sempre dimostrato, in ogni occasione. Saranno l’inchiesta giudiziaria e i risultati dell’autopsia a stabilire eventuali responsabilità dei medici del pronto soccorso del Santa Scolastica al quale la giovane si era rivolta insieme al marito.

E proprio Stefano, questa mattina, era lì sul sagrato per aiutare a portare la bara. Un gesto d’amore anche quello, ma infinitamente straziante. A lui e agli altri parenti si è rivolto don Renato durante la messa, sottolineando quanto sia importante che avvertano la vicinanza preziosa, il calore di chi comprende che in questo momento non possono e non devono essere lasciati soli nel loro dolore. La sorella gemella della vittima, Sonia, ha commosso ancora di più tutti i presenti con un toccante intervento: “Sarai tu, Sofja, a darci la forza di andare avanti. Lo farai con il tuo sorriso e i tuoi occhioni azzurri”.

 

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