Per la seconda volta in un mese, il segretario generale UILM Rocco Palombella darà un segnale molto significativo e concreto: essere al fianco dei lavoratori destinati al licenziamento. Se nelle settimane scorse si è trovata una soluzione-proroga per Trasnova e le ditte esterne collegate alle commesse Stellantis come Logitech e Teknoservice, a rimanere sospesi ad un filo esile sono i 32 dipendenti di De Vizia Transfer. Gli stessi che, per settimane, con sit-in e mobilitazioni permanenti hanno presidiato i diversi cancelli di Stellantis Cassino Plant a Piedimonte San Germano.
I licenziamenti sono ormai dietro l’angolo, non c’è tempo da perdere. Soprattutto di fronte al muro sollevato dalla Direzione Stellantis, che sembrava inizialmente propensa a venire incontro ai lavoratori. La Uilm ci ha creduto, arrivando a sostenere, nell’aula consiliare di Piedimonte San Germano, che di lì a poche ore, massimo qualche giorno la bella notizia sarebbe arrivata. Non è stato così e quindi il sindacato, attraverso il suo segretario provinciale Gennaro D’Avino, ha deciso di protestare ancora. E lo farà nell’ultimo giorno dell’anno, martedì 31 dicembre a partire dalle 8.30 agli ingressi 1, 2 e 4 dello stabilimento.
Con l’evidente obiettivo di ottenere risposte concrete sul destino dell’appalto De Vizia, quello delle pulizie all’interno dello stabilimento. Pulizie che da tempo, ormai, vengono effettuate dagli stessi operai interni. Non in questo periodo, ovviamente, perché il sito ha chiuso i battenti anzitempo rispetto agli altri anni e non li riaprirà fino al 20 gennaio.
Domani in prima linea ci saranno le segreterie UILM di Frosinone e UILM Nazionale. Il segretario Rocco Palombella sarà lì, in mezzo ai lavoratori e chiede grande partecipazione per far sentire alta la voce di chi lotta per la sopravvivenza delle proprie famiglie. “Vogliamo che si rispetti la dignità e l’occupazione di queste persone – sottolinea Palombella -. Ci aspettiamo un atto concreto e urgente da parte di Stellantis e del Ministro Urso per dare un futuro occupazionale a questi lavoratori ed evitare questa vergogna di Capodanno. Nell’ultimo tavolo al MIMIT si è annunciato una nuova stagione di rapporti tra Governo e Stellantis, con il rilancio degli stabilimenti. E così si vuole iniziare il 2025? Noi non molleremo e faremo un presidio ad oltranza fino alla soluzione positiva per tutti i lavoratori”.
“Lo avevamo detto: NOINONMOLLIAMO, eravamo e siamo pronti a lottare fino in fondo, perché nessuno deve essere lasciato indietro – sottolinea il segretario D’Avino -. Siamo pronti a stare in presidio notte e giorno, se necessario, fino alla soluzione ottimale della situazione dell’appalto De Vizia. 32 non è un numero ma le persone coinvolte direttamente in questa fase. Lottiamo per evitare la catastrofe che rischia ancora di coinvolgere tutto il nostro Territorio.
Abbiamo sollecitato, denunciato, protestato, manifestato, ma la Direzione dello Stabilimento Stellantis di Piedimonte S.G. continua ad essere indifferente alle persone che hanno contribuito a rendere grande questo Stabilimento in Italia e nel mondo.
Anche se è Capodanno, noi non festeggiamo e non ci fermeremo, perché questa è una lotta che riguarda tutti noi, il nostro futuro, tutte le attività e le famiglie del nostro Territorio, la dignità del nostro lavoro”.
Simone Pagano










