Piedimonte San Germano – Corruzione elettorale con un paio di scarpe e la promessa di un posto di lavoro: ex candidata comparirà a giudizio

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Nel 2015, per le elezioni comunali di Piedimonte San Germano, una candidata, Ida Grossi, avrebbe fatto alcune promesse che potrebbero configurare il reato di corruzione. E’ stata citata in giudizio.

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A denunciarla è stata proprio la persona alla quale aveva chiesto il voto. In che modo glielo aveva chiesto? Regalandogli un paio di scarpe da ginnastica Champion e promettendogli un posto nei lavori socialmente utili, con la possibilità che questo impiego diventasse stabile.

L’elettore viveva in uno stato di povertà, aveva problemi di salute, e la promessa (più che il “regalo”, forse anche un po’ offensivo) avrebbe potuto fargli gola. Invece le ha buttato dietro le scarpe e l’ha denunciata. Era esasperato: era esasperato dalla processione di politici (o aspiranti tali) che andavano a chiedergli il voto; esasperato dalla promesse vane. Si sentiva preso in giro, non ce la faceva più e ha detto “Stop!”.

Abbiamo intervistato l’avvocato Francesco Malafronte, che assiste il cittadino e che ci ha raccontato i fatti. Ha voluto sottolineare che la denuncia risale a prima delle elezioni, e quindi prima che la candidata potesse conoscere il suo destino nell’amministrazione pubblica. Insomma, la denuncia è stata fatta quando il cittadino ancora non sapeva se la candidata avrebbe potuto davvero mantenere le promesse. Non un ripicca per una promessa disattesa, ma una denuncia disinteressata, motivata dal senso civico. Tra l’altro, probabilmente non si costituirà nemmeno parte civile: la sua è stata ed è soltanto una questione di principio.

Ieri, a due anni dai fatti e dalla denuncia, è stata notificata la citazione diretta a giudizio, che quindi avverrà all’inizio del prossimo aprile senza il filtro della fase preliminare.

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