Non accettava in alcun modo la fine della sua relazione con una donna 32enne di Picinisco e allora l’ha aggredita, maltrattata, offesa e minacciata; è finito così in carcere, al regime degli arresti domiciliari, un campano di 41 anni, che si è reso responsabile anche di oltraggio e violenza a pubblico ufficiale.
Il campano, infatti, per l’ennesima volta si era recato a Picinisco con l’intento di riprendere la relazione con la sua ex, ma dinanzi al rifiuto della ragazza ha iniziato a minacciarla e ad inveire contro di lei, costringendola a chiudersi in macchina per la paura.
L’uomo non si è fermato, anzi ha iniziato a dare calci e pugni alla vettura sino a quando non sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, allertati dalla madre della ragazza che aveva sentito le urla di paura della giovane. Alla vista dei carabinieri, l’uomo li ha spintonati strappando la giacca ad uno di essi. Arrestato, dopo le formalità di rito, è stato ammesso ai domiciliari.










