Troppe armi bianche, coltelli e simili, nelle tasche dei giovani che frequentano la movida delle città, grandi o piccole, un fenomeno in evidente crescita.
Gli ultimi casi di città come Formia e Cassino, ad esempio, ne sono la conferma.
In entrambi i casi i prefetti hanno convocato i Comitati per l’ordine e la sicurezza per rendere i servizi di controllo sempre più efficaci e dissuasivi.
Nel Pontino, nel Comitato convocato in via urgente ieri, dopo l’ennesimo caso di accoltellamento tra giovani avvenuto l’altro giorno a Formia in piazza Testa, il prefetto di Latina Maurizio Falco, dopo aver evidenziato i servizi di controllo effettuati dalle Forze dell’ordine e l’ausilio spesso decisivo degli impianti di videosorveglianza, ha esortato i gestori dei locali della cosiddetta movida a svolgere anch’essi un ruolo di collaborazione attiva con le Forze dell’ordine e la Polizia locale.
Il Prefetto ha pure annunciato un potenziamento della presenza delle Forze dell’ordine nelle zone della ‘movida’ mentre il sindaco di Formia Taddeo prevede di ampliare la videosorveglianza in tutta la città.










