E’ stata una serata-tributo, quella di Leo Gassmann a Montecassino. Un tributo prima di tutto all’Abbazia che ha ospitato il suo concerto nel Chiostro del Bramante e che gli ha permesso di illuminare di emozioni la scalinata gremita di giovani, di adulti, anche di chi per la prima volta familiarizzava con i testi di questo artista. Ma è stato anche un tributo al M° Peppino Di Capri, scomparso nello stesso giorno e per il quale Gassmann ha avuto parole di grande affetto e di gratitudine per quanto ha realizzato nel panorama musicale internazionale. Solo poche ore prima, aveva cantato in acustica il celebre ‘Roberta’ tra le colonne del monastero, affidando il video ai social.

La serata, aperta dai saluti del Priore Agustì PiquĂ©, ha rappresentato uno squarcio nel buio delle guerre, della solitudine, dell’isolamento. Un modo per fornire alle giovani generazioni, attraverso lo strumento della musica, la possibilitĂ di condividere valori, messaggi positivi, fiducia nel futuro. E’ questo il contenuto dei brani dell’artista che, con garbo e un sorriso disarmante, ha trasferito alla platea la sua voglia di vivere, di credere che con la positivitĂ , con quel ‘lasciar andare’ tutto ciò che può solo ferirci senza rilanciare, è possibile amare ancora di piĂą la vita.

“Vi voglio bene, sono felice di essere qui con voi. Mi riempite di gioia” ha detto con grande serenitĂ , in un abbraccio ideale con chi ha scelto di esserci.
“Vita Vera Paradiso” è il nome del tour e i brani cantati e suonati con incredibile energia da tutta la band di Gassmann sono stati il filo conduttore della serata che ha chiuso i festeggiamenti e le celebrazioni in onore di San Benedetto, Patrono d’Europa. Solo 24 ore prima, il monastero aveva ospitato il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, nel segno della pace e della condanna piĂą totale alla guerra, alla distruzione di Gaza e al martirio dei bambini. Temi molto cari anche a Leo, che non perde occasione per dare valore all’impegno sociale in tal senso. Gli applausi e i complimenti che lo hanno accompagnato per tutta la serata li ha ricambiati con gratitudine e, a piĂą riprese, ha cantato con i ragazzi presenti, li ha abbracciati, li ha incitati ad inseguire i loro sogni. Un bel messaggio detto da lui, che come ha urlato, ama alla follia la musica. E la gente.
Ri.Ca.Â











