E’ partito dall’Abbazia di Montecassino Frida Live 2026, il tour di Frida Bollani Magoni che attraverserà gran parte dei teatri italiani. Un’atmosfera magica quella che ha creato l’incantevole e giovanissima artista all’interno della Sala San Benedetto. Lei al centro, voce e pianoforte a calamitare l’attenzione del foltissimo pubblico che ha accolto con calore l’eccezionale ospite. Applausi e tanto coinvolgimento per un concerto pensato al femminile per rendere omaggio a grandi voci del passato ma anche per far vibrare le emozioni più intense partendo da “Futura” di Lucio Dalla e arrivando a “La Cura” di Battiato. Attraversando soul, jazz, pop con una originalità indiscussa ed una estensione vocale che ha lasciato senza parole. L’artista, non vedente dalla nascita, ha dialogato con il pubblico attraverso riflessioni e ricordi, sottolineando come la musica sia stata per lei, da sempre, il modo per guardare al mondo. “Sono emozionata: cantare qui, in questo luogo così ricco di storia, è per me un onore”. Introdotta dal priore dell’abbazia, P. Jordi-Agustí Piqué i Collado, la 21enne Frida ha stregato tutti con il suo talento ma anche per l’enorme sensibilità dimostrata nel veicolare, attraverso testi e musiche inedite e non, un messaggio autentico di pace.

Al termine dell’esibizione, che ha aperto anche i quattro giorni di celebrazioni in onore di Santa Scolastica, il saluto dell’Abate dom Luca Fallica e l’omaggio floreale a Frida Bollani Magoni.
Ri.Ca.










