Fermo convalidato, applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella provincia di Latina e dell’obbligo di presentazione ai carabinieri per la firma due volte al giorno. Così ha deciso il Gip del tribunale di Sulmona nei confronti della madre delle due sorelline Alisya e Sara, del compagno della donna e del nonno delle due adolescenti che erano state portate via dalla casa famiglia di Alfedena (AQ) e poi, dopo due settimane di ricerche serrate da parte della procura e dei carabinieri, ritrovate a Formia (LT), in un appartamento di proprietà di un’anziana.
I tre, indagati per sequestro di persona, oggi sono stato interrogati. Sono stati fermati nella tarda serata di domenica, al momento dell’individuazione del nascondiglio utilizzato mentre tutta Italia era con il fiato sospeso. Il procuratore capo di Sulmona, Luciano D’Angelo, aveva disposto subito l’interrogatorio e, dopo una lunga nottata, per loro era scattato il carcere. La procura poi ha fatto la sua richiesta, il Gip ha convalidato e disposto la nuova misura. Le indagini continuano, mentre le due ragazzine di 12 e 16 anni si trovano in una struttura protetta.










