Parte da Vicovaro, ma trova subito il sostegno dell’Uncem (Unione dei comuni ed enti montani), l’iniziativa per reintrodurre l’obbligo della raccolta delle firme per la presentazione delle liste elettorali nei comuni con meno di mille abitanti.
Sono stati i consiglieri Paolo Orfei e Guerrino Crielesi ed il sindaco De Simone a lanciare a tutte le Associazioni delle autonomie locali l’appello affinché si proponga ai decisori politici italiani, nel loro insieme, il ritorno all’obbligo della raccolta delle firme e dei certificati elettorali per la presentazione di liste e candidati nei borghi e paesi interni e montani.
“Infatti – spiega il presidente di UNCEM LAZIO Achille Bellucci – quella che poteva sembrare una semplificazione per i Comuni sino a 1000 abitanti, vale a dire l’esenzione della raccolta di firme per la presentazione delle candidature, si è rivelata una occasione per molti, estranei alla comunità che va al voto, per perseguire altri scopi: per esempio licenze elettorali per chi indossa una divisa; collegamenti politici con formazioni che si avvantaggiano dal numero di liste presentate ed altre ragioni che con c’entrano niente con il buon governo di una cittadina o di un borgo. Tutto ciò va contro lo spirito democratico che è sancito nella nostra Costituzione ed anche nelle norme che per tanto tempo hanno accompagnato le leggi elettorali. Chiediamo, quindi, che in occasione della trasformazione in legge del DL n°25/2021 sulla materia, il Parlamento adotti la reintroduzione delle firme per la presentazione delle liste e restituisca così ai cittadini la sovranità costituzionale alla base di ogni nostra civile convivenza”.
L’Uncem chiede anche l’abolizione/abbassamento del quorum del 50% dei votanti, necessario a rendere valida un’elezione comunale nel caso in cui si fosse presentata una sola lista, per scongiurare il commissariamento del Comune ed il ripetersi ininterrotto delle elezioni.
“Lo chiediamo – conclude Bellucci – innanzitutto ai Parlamentari eletti nel Lazio ai quali abbiamo inviato l’appello degli amministratori di Vicovaro, che non faranno mancare, ne sono sicuro, il loro intervento risolutivo.”










