Lavoro – Green pass nelle mense, critici i Sindacati. Fim, Fiom e Uilm: occorre far rispettare i protocolli esistenti e fare tamponi. Ed il 25 agosto riparte la produzione nello stabilimento Stellantis

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Sull’obbligo del green pass per accedere alle mense aziendali scendono in campo i Sindacati, in vista della riapertura delle fabbriche.

La prossima settimana ripartirà anche la produzione dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano (il 25 Lastratura e Verniciatura, ed il 26 Montaggio e collegati), con esso anche quella delle altre fabbriche dell’indotto.

In una nota congiunta, Fim, Fiom e Uilm, spiegano la loro posizione.

“Le mense sono un luogo di lavoro e sono tutelate dai contratti di lavoro, non accetteremo mai nessuna disparità di trattamento fra luoghi di lavoro e mense. Fim, Fiom e Uilm condividono l’obiettivo di completare la campagna vaccinale e di continuare a garantire sicurezza nei luoghi di lavoro ma ritengono queste iniziative in contrasto con lo spirito di confronto e partecipazione che durante la prima fase della pandemia ha determinato la scrittura di protocolli nazionali e aziendali utili a ridurre il rischio di contagio da Covid-19 nei luoghi di lavoro. Il diritto alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è imprescindibile; pertanto, è necessario continuare a far applicare in modo serio e rigoroso i protocolli esistenti a partire dal distanziamento, l’uso dei dispositivi di protezione e tracciamento. Riteniamo inaccettabile la mancanza di chiarezza normativa e la confusione generata dalla comunicazione governativa in assenza di provvedimenti chiari, con il rischio di generare contenziosi, discriminazioni, differenze di trattamento su materie così delicate. Il costante tracciamento attraverso i tamponi a carico delle aziende per i lavoratori garantisce il green pass. Per combattere la pandemia abbiamo bisogno di responsabilità collettive e individuali, ma anche di soluzioni che non dividano e discriminino i lavoratori in azienda. Ora è il momento della chiarezza verso le lavoratrici e i lavoratori, il Governo agisca subito prima che la situazione diventi incontrollabile”.

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