Gallinaro (FR) – Sotto processo con il sindaco per falso e truffa con fondi pubblici, tutti assolti

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Disposta anche la restituzione delle somme sequestrate alla ditta edile. 

Erano finiti sotto processo per falso materiale, falso ideologico, distruzione di atti pubblici e truffa aggravata dopo aver ricevuto finanziamenti regionali per realizzare un’opera pubblica. Il collegio penale del tribunale di Cassino li ha assolti.

Si è chiusa così la vicenda giudiziaria che aveva travolto il sindaco di Gallinaro Mario Piselli, un tecnico comunale, il direttore dei lavori ed il titolare di un’impresa edile. Sotto la lente della Guardia di Finanza di Cassino, i fondi stanziati per la realizzazione di un parcheggio destinato ai fedeli in visita alla cappellina del Bambino Gesù, proprio a Gallinaro.

Per i finanzieri i lavori erano risultati difformi e la cifra di 67mila euro aveva preso altre direzioni. Da qui l’accusa di truffa aggravata per il conseguimento di fondi pubblici ai danni della Regione Lazio. Dopo una lunga istruttoria dibattimentale, il Collegio presieduto dal giudice Marcopido, accogliendo le tesi difensive, ha assolto tutti gli imputati con formula piena. Gli avvocati Cesare Natalizio, Sandro Salera, Paolo Marandola, Danilo Iafrate, Edoardo Cacace, Mariano Giuliano e Francesco Candido hanno dimostrato la regolare esecuzione dei lavori e la legittima corresponsione delle somme pubbliche erogate. Il Tribunale, accogliendo l’istanza presentata dagli avvocati Salera e Marandola, ha anche disposto l’immediata restituzione delle somme sequestrate al titolare dell’impresa edile e ritenute oggetto della presunta truffa ai danni della Regione Lazio.

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