Alle 20.00, l’incontro “Il romanzo dello Strega e altri racconti” per entrare nel mondo della narrativa italiana
La Ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, ospite di apertura della terza giornata del XV Festival delle Storie con il primo incontro alle ore 18.00 in Piazza San Giovanni a Gallinaro.
Roccella racconta il suo “Memoir di vita”, a partire dal libro “Una famiglia radicale” (Rubbettino, 2022), con il padre Franco, fondatore del partito radicale e la madre Wanda, pittrice femminista.
È Il racconto della vicenda personale dell’autrice, che si intreccia a quello pubblico e privato del mondo del Partito radicale in cui la stessa Roccella, leader femminista e radicale a vent’anni e dal 2022 Ministra del governo Meloni, ha fatto parte. Roccella si è occupata anche di biopolitica e maternità e ha scritto, sempre per Rubettino, anche il libro “Eluana non deve morire” (2019).
Si continua alle 19.00 sul tema “Donne, mamme e lavoro”, con Manuela Perrone, giornalista parlamentare del «Sole 24 Ore» originaria della Valle di Comino e autrice di “Mamme d’Italia. Chi sono, come stanno, cosa vogliono” (Il Sole 24 Ore, 2024) e di “Il Buon Lavoro” (Luiss University Press, 2023).
Alle 20.00, con l’incontro “Il romanzo dello Strega e altri racconti”, entreremo nel mondo del Premio Strega e della narrativa italiana, insieme alla docente di critica letteraria e scrittrice, Giulia Ciarapica, e a Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e segretario del comitato direttivo del Premio Strega, con i loro libri “Come se non fossimo stati” (Round Robin, 2024) e “Strega. Un premio che nessuno ha ancora immaginato” (Rizzoli, 2017).
Antonio Pascale, scrittore, saggista e autore teatrale, alle 21.00 presenterà lo spettacolo “Da Pinocchio a Masterchef, la storia del mondo e dei sentimenti attraverso il grano”, trasportando il pubblico nelle atmosfere di un mondo agricolo, antico e pieno di saggezza.
Si prosegue alle 22.00 con i racconti di “Favole e libertà”: prima saremo immersi nelle storie del Paese delle Aquile, l’Albania, con l’imprenditrice e scrittrice Anita Likmeta, e il suo libro “Le favole del comunismo” (Marsilio, 2024), poi con Vincenza Alfano, giornalista e scrittrice, torneremo sui passi di casa nostra con il romanzo, “La guerra non torna di notte” (Solferino, 2023), sulle quattro giornate di Napoli e la vita di una donna di metà Novecento.
La terza giornata di Festival si chiude con l’ultimo incontro dal titolo “Il fasciocomunista: storia di Antonio Pennacchi” dedicato alla memoria dello scrittore pontino, vincitore del Premio Strega con il romanzo “Canale Mussolini”. Ne dialogano alle 23.00 i saggisti ed esperti di letteratura, Giuseppe Iannaccone e Luciano Lanna.










