Con due operazioni distinte, avvenute a pochi giorni l’una dall’altra, la Guardia Costiera di Gaeta ha effettuato due sequestri e deferito all’A.G. due persone.
I verbali amministrativi sono stati elevati per inosservanza della normativa che disciplina l’uso del demanio marittimo: sequestrate alcune staccionate posizionate abusivamente, che di fatto sottraevano una porzione di spiaggia pubblica. L’area per un totale di circa 1.000 metri quadrati di arenile, è stata restituita alla collettività.
Nelle scorse settimane, durante un controllo presso un ristorante del territorio, sono stati sequestrati 100 kg di prodotto ittico privo di tracciabilità: l’ASL di Latina ha disposto la distruzione del pesce, ritenuto non idoneo al consumo. L’11 giugno, il personale della Guardia Costiera ha inoltre proceduto al sequestro di 50 arredi da spiaggia, collocati abusivamente su suolo demaniale marittimo, ostacolando il libero utilizzo della spiaggia da parte della cittadinanza. L’intervento ha consentito la liberazione di circa 100 metri quadrati di arenile.

L’impegno della Guardia Costiera di Gaeta prosegue, con discrezione ma costanza, per assicurare che l’estate trascorra in sicurezza e serenità per tutti, garantendo il rispetto delle regole e la tutela del patrimonio marittimo e costiero. L’obiettivo è consentire a cittadini e turisti di godere appieno delle bellezze del Golfo, nel rispetto della legalità e dell’ambiente.










