Frosinone – Una donna ruba un portafogli ma viene ripresa dalle videocamere di sorveglianza. In città i furti diminuiscono grazie al sistema “Città in video”

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Una donna di 59 anni, di Frosinone, è stata denunciata per aver preso il portafogli a un’anziana signora in una farmacia. A incastrarla è stato il circuito di videosorveglianza, che l’ha ripresa mentre era in azione. Intanto in città diminuiscono i reati predatori, a seguito dell’installazione del sistema di telecamere per le strade.

Un’anziana signora aveva dimenticato il borsellino, contenente i documenti e più di 100 euro, sul bancone di una farmacia del centro. Una cinquantanovenne l’aveva notato e lo aveva preso, senza avvertire la proprietaria. Le immagini del video della farmacia, visionate dai carabinieri dopo la denuncia della donna anziana, erano più che eloquenti e per la responsabile è scattata la denuncia per il reato di “furto con destrezza”.

La videosorveglianza è la protagonista anche di un altro risultato positivo contro la criminalità. Infatti l’amministrazione Ottaviani fa sapere che i furti in città sono sensibilmente diminuiti a seguito dell’installazione del sistema “Città in video”.

«Grazie al progetto “Città in video”, coordinato dal Ced comunale, sotto la direzione dell’ing. Sandro Ricci, – si legge nel comunicato stampa – il Capoluogo risulta essere il primo in Italia per il rapporto tra il numero di apparecchi installati dal Comune, ad oggi pari a un numero di 330, e la popolazione residente, attualmente circa 48.000 abitanti, garantendo un’alta penetrazione nell’acquisizione di fotogrammi e filmati, attraverso la tecnologia ad alta definizione e alcuni supporti ad infrarossi».

Per garantire il rispetto della privacy dei cittadini e scongiurare la sindrome da “Grande fratello”, «le videoregistrazioni vengono cancellate automaticamente, a seguito della verifica dell’assenza di situazioni di criticità e di allarme durante le singole giornate, mentre, in caso contrario, i dati vengono acquisiti dalle Forze dell’Ordine al fine della repressione dei reati o di altri eventi importanti sotto il punto di vista dell’ordine e della sicurezza collettiva. All’ingresso della città, inoltre, sulle strade di maggiore frequentazione, sono stati installati i cartelli che indicano la presenza del sistema di sorveglianza, con il numero delle telecamere in esercizio, allo scopo di informare residenti ed avventori della possibilità della videoregistrazione, con importanti implicazioni sul piano della deterrenza e della prevenzione».

Ha dichiarato in merito il sindaco Nicola Ottaviani: «Chi entra in città deve sapere che è bene accetto se viene per lavorare, per studiare, per divertirsi o semplicemente per socializzare. È giusto però che sia avvertito della circostanza che, per la sicurezza collettiva, i comportamenti che dovessero risultare in contrasto con il rispetto delle leggi saranno sicuramente osservati e, se necessario, sanzionati dalle Forze dell’Ordine e dall’Autorità giudiziaria».

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