Frosinone – Suicidio in carcere nel 2015: spunta l’ipotesi del delitto. Indagato un altro detenuto

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La morte di Pietro Paolo Bassi, del 15 giugno 2015, fino ad ora ritenuta un suicidio, potrebbe essere in realtà un delitto consumatosi all’interno della casa circondariale di Frosinone.

L’inchiesta in corso, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Vittorio Misiti, ipotizza che l’uomo possa essere stato ucciso e con questa tesi è finito sotto accusa un altro recluso, Daniele Cestra, 41 anni, di Sabaudia.

L’uomo è finito in carcere per un altro delitto, quello di Anna Vastola, avvenuto nel dicembre del 2013 a San felice Circeo.

Ma gli inquirenti sospettano che anche la morte di un altro detenuto, inizialmente catalogata come suicidio, potrebbe essere in realtà un delitto per il quale è già indagato lo stesso Cestra.

Per fare luce sulla morte di Bassi, la scorsa settimana è stata effettuata l’autopsia sul suo corpo e la Procura attende ora la perizia del consulente Daniela Lucidi.

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