Il rischio, secondo l’Ordine, è di minare l’autonomia e l’indipendenza professionale del Medico e il diritto alla salute del Cittadino.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, preannuncia un decreto per fronteggiare il problema delle liste d’attesa che andrà ad agire sulle prescrizioni mediche, limitandone la proliferazione.
Una “stretta sulla prescrizione degli accertamenti da parte dei medici” che preoccupa non poco l’Ordine dei Medici Chirurghi di Frosinone presieduto dal dott. Fabrizio Cristofari.
“Affrontare il problema delle liste di attesa con blocchi o limitazioni ci sembra la via meno corretta – si legge nella nota stampa – perché si va a minare l’autonomia e l’indipendenza professionale del Medico e il diritto alla salute del Cittadino.
Temiamo che una simile idea porterà un aumento degli accessi al Pronto Soccorso, ad una limitazione alla prevenzione sanitaria, ad una pesante criticità e rischio clinico per i pazienti, oltre che ad un serio disagio professionale per i medici.
Manifestiamo, pertanto, il nostro dissenso e riteniamo che si debba, sull’argomento liste di attesa, prevedere il prioritario coinvolgimento degli Ordini, enti che rappresentano tutta la categoria medica e che sono impegnati in prima linea per salvaguardia della salute dell’int−era popolazione.
Rivolgiamo invito al Governo – conclude la nota dell-Ordine /a rivedere la problematica nel suo insieme, con la partecipazione delle Istituzioni Ordinistiche”.










