L’accusa era di false fatturazioni, e quindi di truffa, ai danni del governo libico. Il processo in questione, che si è tenuto presso il tribunale di Frosinone e si è concluso nei giorni scorsi, ha visto l’assoluzione di tutti i 12 imputati.
Il Presidente, dott. Francesco Mancini, ha accolto le istanze difensive degli avvocati Vincenzo Galassi, Nicola Ottaviani, Vittorio Salera, Domenico Oropallo, Ivano Nardozi e Mario Cristofari. In dibattimento è stato dimostrato che non c’era alcuna associazione per delinquere al fine di commettere una serie indeterminata di frodi ai danni dell’Ambasciata libica.
L’ipotesi accusatoria, riteneva che fossero state redatte relazioni sanitarie in merito a cittadini libici, asseritamente bisognosi di rilevanti prestazioni chirurgiche da finanziare con fondi dedicati e nella disponibilità dell’Ambasciata libica in Italia.
In pratica, prestazioni mai effettuate. L’ istruttoria dibattimentale, lunga e complessa, ha evidenziato l’nfondatezza dell’accusa, determinando l’assoluzione dei 12 imputati, in gran parte professionisti in diversi ambiti.










