Persone socialmente pericolose, sono numeri importanti quelli che divulga la questura di Frosinone e che riguardano solo il mese di agosto. Il Questore Caruso, infatti, ha adottato 59 misure di prevenzione.
Nello specifico sono stati comminati 3 ammonimenti ad altrettanti soggetti ritenuti autori di condotte persecutorie, 31 Fogli di via con divieto di fare ritorno nei vari comuni della Provincia, 2 provvedimenti di Avviso Orale nei confronti di soggetti che hanno manifestato una concreta ed attuale pericolosità sociale desumibile dalla reiterazione di condotte delittuose.
Ancora, tre persone sono state proposte all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione della misura della Sorveglianza Speciale, che prevede prescrizioni relative anche agli orari, ai luoghi e alle frequentazioni che il sorvegliato deve rispettare. Al destinatario della misura è consegnato un libretto nel quale sono contenute le prescrizioni e che dovrà esibire a richiesta dell’autorità di pubblica Sicurezza e sul quale verranno annotati i controlli.
I DACUR emessi sono stati 15. Si tratta del divieto di accesso e stazionamento nelle immediate vicinanze di tutti i pubblici esercizi e dei locali di pubblico trattenimento ubicati nelle zone indicate dal provvedimento relativo ai soggetti destinatari.
Questa misura di prevenzione, altrimenti nota come Daspo Willy, è finalizzata a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, prevenendo la commissione di ulteriori reati e il rischio di reiterazione di comportamenti violenti all’interno o nelle immediate vicinanze di bar, discoteche e altri luoghi della movida. I DASPO sportivi comminati sono stati invece 5.
Le misure di prevenzione rappresentano un importantissimo strumento che il legislatore, con il Decreto Legislativo del 6 settembre 2011, n.159, noto come Codice antimafia, attribuisce al Questore, con lo scopo specifico di contenere e prevenire comportamenti antigiuridici, da parte di determinate categorie di persone, che la legge stessa qualifica come “socialmente pericolose”.











