Si ritengono insoddisfatti del trattamento ricevuto e così una cinquantina di profughi, dei circa 100 accolti all’interno di un ex albergo di Fiuggi, hanno preso il pullman e si sono recati a Frosinone, per protestare sotto il palazzo della Prefettura.
La clamorosa protesta, con tanto di messaggi scritti a mano su pezzi di cartone, ha voluto mettere l’accento sulla scarsità del cibo, sulla lentezza burocratica nella concessione dell’asilo politico e sulle carenze assistenziali.
Tutte accuse che sono state respinte dalla Cooperativa che gestisce la struttura di Fiuggi e dalla stessa Prefettura che, nell’incontro con una rappresentanza dei profughi, ha spiegato che le procedure di esame delle richieste di asilo proseguono con regolarità ma sono talmente tante che inevitabilmente i tempi si allungano.










