La provincia di Frosinone piange la scomparsa di Amedeo Di Sora, figura di primo piano nel giornalismo e nel panorama culturale. Aveva 85 anni, aveva spaziato con la sua creatività e la penna arguta, dallo sport alla satira passando per la letteratura.
Il sindaco Riccardo Mastrangeli ne traccia, addolorato, un ricordo pubblico che ne delinea appieno le caratteristiche e il valore:
“Giornalista, scrittore, intellettuale raffinato, Amedeo è stato per decenni un punto di riferimento autentico della nostra città. Una presenza capace di raccontare Frosinone con sensibilità, ironia, passione e profondità culturale. Con lui se ne va non soltanto un grande professionista, ma soprattutto un uomo che ha saputo lasciare un segno umano indelebile in intere generazioni.
Un amico vero.
Una persona colta, elegante nei modi e libera nel pensiero. Amedeo apparteneva a quella rara categoria di uomini che sapevano usare le parole non per fare rumore, ma per dare significato alle cose.
Frosinone gli deve molto.
E io personalmente conserverò sempre con affetto il ricordo delle nostre conversazioni, del suo sorriso intelligente, della sua inesauribile passione per la cultura, il giornalismo e la nostra comunità”.
In queste ore, unanime è il racconto di una figura di spicco del territorio provinciale e non solo. Per moltissimi legata alla testata satirica La Uespa che ha rappresentato un’icona editoriale e un simbolo di libertà di espressione.










