Il bando sarà valido fino al 31 dicembre 2024 e le aree progettuali sono ben sette. Possono acccedere i giovani della provincia di Frosinone e del territorio di Formia-Gaeta.
Fiducia nei giovani, nei loro percorsi progettuali, nella loro creatività. L’ha sempre dimostrata la Banca Popolare del Cassinate attraverso il Progetto Prima Idea, che dopo 12 anni rappresenta una considerevole leva per lanciare sul mercato nuove attività imprenditoriali. Chi pensa di non poter avere accesso al credito si ricrederà come è già accaduto a tanti prima di loro. Se l’idea è valida, infatti, la BpC la sostiene con decisione.
Si attendono, dunque, proposte dal territorio di competenza della Banca Popolare del Cassinate (la Provincia di Frosinone e il territorio di Formia-Gaeta), proposte veramente innovative e originali, che saranno vagliate da una commissione composta da rappresentanti dell’Università di Cassino, della Banca Popolare del Cassinate e delle associazioni imprenditoriali e di settore del territorio.
Oggi Prima Idea si articola in 7 diverse aree: tutela e valorizzazione del territorio; sviluppo dell’economia della conoscenza e dell’innovazione: inclusione sociale e cittadinanza attiva – servizi sociali e terzo settore; artigianato e recupero degli antichi mestieri; arte, musica, cultura e design; agricoltura; economia circolare, protezione della natura, dell’ambiente, dell’azione per il clima.
Con Prima Idea la BPC mette a disposizione un plafond di 3 milioni di euro rotativo, ovvero, un plafond che si rialimenta man mano che ciascun beneficiario del bando restituisce la somma ottenuta in prestito: «in questo modo – spiega il Direttore Generale della BPC Roberto Caramanica – non solo aumentano le possibilità di partecipazione al bando, ma si crea anche una sorta di reciprocità e di responsabilità tutti coloro che usufruiscono del prestito: ciascuno, infatti, sarà responsabile della restituzione non soltanto per se stesso, ma anche per garantire che il plafond non si esaurisca e resti, dunque, a disposizione di altre idee imprenditoriali. I progetti selezionati dalla Commissione potranno accedere ad un finanziamento a tasso zero, senza spese di istruttoria, rimborsabile in 10 anni con un importo massimo di 80.000 euro per ciascun progetto. Importo che, però, può essere integrato se il progetto imprenditoriale ha positive ricadute occupazionali. Ci rivolgiamo a giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni: vogliamo testimoniare il fatto che la banca crede nei giovani e nelle loro idee, nella forza dei loro progetti, nella loro creatività e nel loro spirito di iniziativa».
«In questi anni – dice il presidente Vincenzo Formisano – abbiamo ricevuto oltre 130 domande e sono stati finanziati più di 70 progetti che vanno dal settore della ristorazione e del food al riciclo dei materiali in ottica di sostenibilità, da progetti industriali a progetti di comunicazione e marketing; e ancora, progetti di inclusione rivolti a persone fragili o a minori. Un vero successo non solo per la nostra banca ma soprattutto per tutto il nostro territorio: a vincere, infatti, sono i giovani, che hanno una straordinaria chance per iniziare una nuova attività; a vincere sono l’Università e gli imprenditori che mettono a disposizione dei giovani le loro competenze e la loro esperienza, per aiutarli a migliorare i loro progetti, a rafforzare gli aspetti vincenti e a migliorare eventuali punti di debolezza; a vincere è la sinergia, parola in cui crediamo fortemente e che ci impegniamo a promuovere».
Per ogni informazione è possibile consultare il sito
www.bancapopolaredelcassinate.it
o scrivere all’indirizzo primaidea@bancapopolaredelcassinate.it










