Una giornata di fede, istituzioni e vicinanza ai cittadini. Nella mattinata di martedì 29 settembre 2026, Frosinone ha ospitato la solenne celebrazione in onore di San Michele Arcangelo, Patrono e Protettore della Polizia di Stato, presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. La ricorrenza, istituita il 29 settembre 1949 da Papa Pio XII, celebra il legame simbolico tra la figura dell’Arcangelo – difensore del bene e vincitore nella lotta contro il male – e la missione quotidiana della Polizia, chiamata a tutelare l’ordine pubblico, la sicurezza e l’incolumità delle persone.
Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità civili, militari e religiose della provincia, in un momento di riflessione, ringraziamento e memoria.
La funzione eucaristica è stata presieduta dall’Arcivescovo di Frosinone, Ferentino, Veroli, Anagni e Alatri, Sua Eccellenza Santo Marcianò, coadiuvato da don Mauro Colasanti, Assistente Spirituale della Polizia di Stato per l’ambito locale. La liturgia è stata animata dai solisti del coro polifonico “Josquin Despres”, che hanno accompagnato i momenti più significativi della celebrazione.
All’evento hanno partecipato funzionari e personale della Questura e dei Reparti delle Specialità, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (A.N.P.S.), a testimonianza del vincolo di solidarietà tra il personale in servizio e quello in congedo.
Al termine della cerimonia, dopo la recita della “Preghiera del Poliziotto”, il Questore della Provincia di Frosinone, Stanislao Caruso, ha rivolto un saluto ai presenti. Nel suo intervento, il Questore ha espresso sincero ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato per l’impegno e l’alto senso del dovere dimostrati nell’esercizio dei compiti istituzionali. Un pensiero commosso è stato inoltre indirizzato ai caduti in servizio, ai cui familiari la Polizia di Stato ha rinnovato la propria vicinanza.
A margine della celebrazione, nell’area antistante il sagrato della chiesa, è stata allestita una ricca mostra statica rappresentativa dei dispositivi e dei mezzi in dotazione alle diverse articolazioni della Polizia di Stato operanti sul territorio: Questura, Commissariati, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria e Sezione per la Sicurezza Cibernetica.
L’esposizione ha offerto ai cittadini l’opportunità di avvicinarsi alle tecnologie e alle risorse impiegate quotidianamente per garantire la sicurezza e la legalità, ma anche di riscoprire la storia della Polizia attraverso una selezione di veicoli e cimeli d’epoca.












